Dal sito ufficiale FIN
01/07/2003 - master - Master Camp. ITA Chianciano
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Chianciano ha affrontato la giornata con una lunga non stop vissuta alternativamente sotto un sole molto caldo e sotto nuvole afose, sotto il gazebo della prechiamata, guardando con bramosia l'azzurro della vasca vuota nelle poche pause troppo, brevi per permettere di entrare in acqua per un riscaldamento corroborante.
Ancora primati in vasca, anche se con qulache record in meno delle giornate precedenti : nel 50 delfino Gabriella Tucci M65, Kelleher Kieran M55, Alfonsina Irace M25. Poi
nel 100 rana Alessandra Ruzzier M45 e nel 200 misti Mira Guglielmi M50.
CHIANCIANO - I Campionati Italiani si chiudono con una giornata dal calendario ridotto, pensata proprio per permettere un rientro più agevole agli atleti, arrivati in gran parte da lontano e spesso con la loro famiglia al seguito.
Programma numericamente più corto, ma tecnicamente molto impegnativo: arrivo 'in salita', perchè le ultime due gare sono il 100 delfino e il 400 misti. Pochi i record, in questa giornata di chiusura, e tutti sui 100 delfino: Silvano Danieli M75, Sergio Formenti M60,
Claudia Sterni M40.
Da "Nuoto.it"
01/07/2003 - master - Master Camp. ITA Chianciano
- Bilancio finale
Che sarebbero stati dei Campionati all'insegna dei record lo si sapeva e chiaramente, che ce ne fossero così tanti, forse neanche le più rosee previsioni lo avrebbero supposto.
A meno di future smentite un bilancio finale di tutti i record miliorati durante la sei giorni di Chianciano (nuoto e non ciclismo su pista) ci fornisce come numeri ben oltre i 60 primati italiani migliorati (non abbiamo ancora l'ufficializzazione di alcune prime frazioni di staffetta, mentre sappiamo bene che i primati di staffetta non sono mai stati raccolti, almeno a livello nazionale), abbiamo avuto ben quattro record europei individuali ed uno di staffetta, oltre il mondiale sulla 4x50 stile libero della SAT Finy 160-199.
Ma andiamo per ordine: dei primi due giorni abbiamo già fornito tempi e nomi, il terzo giorno è stato il più prolifico con ciliegina sulla torta della fantastica galoppata di Sabrina Seminatore, classe 1964, ex finalista olimpionica, che ripresasi da alcuni guai fisici ed una gravidanza, ha stupito tutti con un 34.70 sui 50 rana, nuotati con potenza devastante e classe immensa.
Nei 400 stile libero femminili M40 Annamaria Nunia abbatte il record di Maria Eder, portandolo da 5.04.7 a 4.57.60, emulata dall'imprenditrice di costumi fatti in casa miss Barbara Grillo, esuberante ed allegrissima, che lima di otto centesimi il suo primato nazionale portandolo a 4.46.20 nella categoria M30, tra i maschi in evidenza negli M50 Gianantonio Scaramel al record con un secco 4.46.73 contro un ancora 'lento' nel '95 Ermirio di 5.02.78, scendendo di categoria negli M45 Gerado Parrinello, indomabile pesce di acque aperte, migliora il 4.52.09 di Valerio Sciannamea con il nuovo record italiano di 4.48.08, grande prestazione anche per l'M40 Bernardo Bordonali, quest'anno agguerritissimo, con 4.24.89 (suo il precedente di 4.26.38).
Nei 50 dorso largo alle signore divine con l'M80 Silvia Craveri a 56.22, l'M50 Barbara Lang a 40.86 e la giovane M30 Monica Soro a 32.45, tra i maschi l' M60 Gianni Zaottini si migliora a 38.62, Giuseppe Montaldo, M55, porta il nuovo limite sotto i 35 secondi a 34.9, mentre l'M40 Paolo Felotti, scende sotto il muro dei 30 secondi in un comodo 29.99 (ricordiamo che Paolo è sato colpito recentemente da un grave lutto e che ha felicemente portato con la sua frazione i 4 moschettieri della SAT Finy al record mondiale), nei 50 rana passeggiata di grande classe per la più old italiana Rina Meazzini in Davoglio, prima della sua categoria in 3.11.13, la Giovanna Tucci, M65, (quest'anno praticamente sempre al record ogni qualvolta si è tuffata per gareggiare) stampa 45.89, di Sabrina Seminatore abbiamo già detto, mentre tra gli uomini sugli scudi Roberto Tarricone con un ottimo 30.93, mentre è stato poco fficace nelle altre sue nuotate di elezione come farfalla e stile libero.
Il quarto giorno si è aperto con i 200 stile libero tra le donne M25 Monica Benvenuti porta il nuovo record da 2.18.00 di Laura Volpi a 2.14.66, tra i maschi ottimo il 2.24.45 di Fabrizio Momoni, M65, di quasi dodici secondi meglio del precedente di Eros Stella, ancora presente l'M50 Gianantonio Scaramel con 2.14.84 e Gennaro La Sala, M40 che ingaggia un'epico scontro con Bernado Bordonali e si riprende il suo record portandolo a 2.04.76, new entry tra gli M35, il siciliano Andrea Corso, che partecipò ad un Eurojunior vittorioso nella saffetta 4x200 in giovane età, con 2.03.13, nei 200 farfalla femminili l'imponente e maestosa Rita Androsoni butta giù il vecchio record di due minuti e mezzo con 4.04.96, tra le M40 Monica Vaccari si attesta a 2.50.44, mentre tra gli uomini M60 Ferdinndo Orengo porta il record a 3.13.45, mentre nella categoria inferiore Riccardo Rambaldi, scippa lo stesso Orengo del suo primato (stranamente, ma non troppo nei masters più lento) con 3.12.03.
Nei 200 ana infine dubbio amletico se dare il nuovo primato ad Andrew Helen prima, ma in odore di straniera, con 3.12.48, tra le M45 o alla vecchia detentrice, giunta seconda, ma comunque al di sotto del suo primato con 3.13.49.
Chiusura col botto, e qualche polemica( il cambio tra il primo ed il secondo frazionista è sembrato troppo allegro), con il record mondiale 160-199 della SAT Finy di Taormina, originale quartetto di Unità d'Italia, nella 4x50 stile libero in 1.38.92 (media 24.7/24.8).
Nella quinta e sesta giornata solo otto record con Gabriella Tucci M65 nei 50 farfalla in 43.09, Irace Alfonsina , M25 con 30.13, mentre
nei 100 rana Alessandra Ruzzier, M45 si attesta a 1.27.05 e Mira Guglielmi nei 200 misti M50 si porta a 3.01.46, migliorandosi di oltre otto secondi in un anno.
Nei 100 farfalla M75 l'eterno dominatore della specialità da 20 anni a questa parte Silvano Danieli, trentino, si porta a 1.43.80, l'M60 Sergio Formenti a 1.25.57, ed infine
nei 400 misti Claudia
Sterni, M40 ferma i cronometri a 6.09.77 e Max Cassol M25 fà suo un vecchio primato di Adriano Gradi con 4.52.65 contro 4.59.23.
Spero di non aver dimenticato nessuno, aggiungo di aver colto buoni commenti e qualche, costruttiva, critica, per sempre migliorare un carrozzone di 3.000 atleti ormai collaudato e maturo per un ulteriore salto di qualità.
Marco Conti
mconti@nuoto.it
Da "Nuoto.it"
25/03/2003 - master
Record italiani ed europei al Meet Nuovo Nuoto di Bologna
Ancora Roberto Tarricone con due nuovi prestigiosi primati europei e Cristina Tarantino con uno deliziano le platee masters grazie alle loro prestazioni in vasca.
Cristina, M45, romana de Roma, migliora il suo primato europeo negli 800 stile libero portando il precedente 10.04.50 a 10.00.03 ad un soffio dal muro dei 10 minuti, ma soprattutto a soli 4 secondi scarsi dal mondiale detenuto da Laura Val, un mito in America e nel mondo Masters, con 9.56.23.
Straordinario Roberto, M40, trentino in forza ai meridionalissimi taorminesi del patron Finy Fichera, prima nei 100 farfalla con 57.53, che distrugge il precedente di 59.06 appartenuto al britannico Paul Morris, mica nessuno, e il 1.01.99 dello specialista nella doppia distanza Damiano Nanetti, precedente primatista italiano; poi si migliora nei 50 stile libero portando il già suo record europeo da 24.38 a 24.18 a pochissimo dal 24 netti del mondiale dell'americano Paul Smith.
Altre prestazioni di valore da parte di Davide Diambri nei 50 stile libero M25 che migliora con 23.47 il precedente freschissimo 23.50 di Klaus Huez ed anche lui 'vede' il record europeo di 23.33 del britannico Andrew Manley.
Gli 800 stile libero femminili hanno visto anche due nuovi primati nelle categorie M50 ed M55, rispettivamente con Mira Guglielmi, 12.02.65, contro il 12.25.50 di Ornella Brugnara, precedente primatista e con Monika Breetsch, 13.00.10, contro il 13.23.4 dell'ex olimpionica Rita Androsoni.
Nei 200 dorso maschili carrellata di nomi famosi grazie a Giuseppe Tiano, M35 al record con 2.14.78, precedente di Long John Franceschi in 2.15.08, che si rifà prontamente negli M40 con 2.17.00 a scapito di Paolo Felotti in 2.19.50 e di Andrea Prayer referente LEN per i Masters e Presidente della FIN Toscana, ancora in gamba con 2.30.78 tra gli M45 a caito di Valerio Sciannamea in 2.33.11.
Nei 200 misti femminili M40 Claudia Sterni fissa il
nuovo primato italiano in 2.46.69 contro una 'lenta' all'epoca Cristina Tarantino in 2.53.3( ora primatista M45 con 2.43 e rotti).
Infine nei 100 farfalla tra le M35 Silvia Parocchi si migliora portando il suo primato da 1.07.10 a 1.06.37(l'europeo è vicino con l' 1.05.89 di Katherine Veale) e tra gli M60 Sergio Formenti porta il prercedente da 1.22.90 a 1.22.47.
Anche in questo caso nei prossimi giorni report più approfonditi sui campionati regionali svoltisi a febbraio in quasi tutte le Regioni e sui meeting sfuggitici per cause tecniche.
Marco Conti mconti@nuoto.it
Da IL PICCOLO 31-01-2003
Al
meeting di Desenzano nella prima uscita ufficiale di quest’anno
M45: Ruzzier della Rari Nantes fa record italiano nei 50 rana
TRIESTE - La prima uscita ufficiale del 2003 – al meeting di
Desenzano di nuoto – porta in dote un primato italiano ai master della Rari
Nantes Trieste. Lo stabilisce l’M45 Alessandra
Ruzzier – già avvezza
a tali prestazioni –, che si aggiudica i 50 rana in 40’’07. Non paga, la Ruzzier
s’impone anche nei 100 misti in 1’19’’81. L’M40 Claudia
Sterni si ferma invece a
sette decimi dal record italiano nei 100 sl, prova comunque vinta in
1’06’’62. Pure la Sterni
realizza una doppietta vincente, mettendo le mani sui 50 dorso con il riscontro
di 37’’47. Per quanto riguarda gli altri componenti del team giuliano, il
miglior piazzamento lo ottiene l’M40 Giovanni
Galimberti, giunto
secondo nei 50 rana in 35’’63. Chiude invece i 100 misti con il quindicesimo
tempo, pari a 1’15’’69.
Nella stessa fascia d’età Giuliano
Bonadei fa il suo ritorno
alle gare dopo alcuni anni di assenza: arriva quinto nei 50 dorso in 34’’99
e 24.o nei 100 sl in 1’08’’93. Doppio quinto posto per Andrea
Galimberti, che prende
parte ai 50 sl (27’’23) e ai 100 misti (1’11’’64). Arianna
Sbrizzi si classifica
nona nei 100 sl (1’25’’46) e dodicesima nei 50 dorso (50’’68).
Tornando agli M45, c’è da registrare la presenza di Gianfranco
Carabellese, sesto nei
100 misti in 1’21’’ e nono nei 50 sl in 30’’37. Un passo indietro, in
quanto a età, con l’M30 Susanna
Gallani, sesta nei 100 sl
in 1’07’’7 e dodicesima nei 50 dorso in 40’’34.
m. la.
Da IL PICCOLO 30-12-2002
Da IL PICCOLO 06-11-2002
Col tradizionale
appuntamento di Rovigo è partita la stagione indoor degli atleti della Rari
Nantes
M45: record della Ruzzier nei 100 rana
Successi della Sterni, di Marchi e Rustici. Numerosi
ottimi piazzamenti
TRIESTE - La stagione indoor del
nuoto master, iniziata con il tradizionale appuntamento di Rovigo, ha visto
partire con il piede giusto la Rari Nantes, unica società triestina presente
alla prova veneta.
Il risultato più importante lo ha ottenuto Alessandra
Ruzzier nei 100 rana. L’atleta, alla prima
uscita tra gli M45, ha vinto la gara abbassando il record italiano di 6’’
esatti e portandolo a 1’27’’5. Schizzata dal blocco di partenza, ha
impostato una gara d’attacco, che l’ha fatta transitare ai 50 metri in
41’’5, senza accusare cali di tenuta nella seconda parte. La sua prestazione
ha dato entusiasmo alla squadra, che si è portata a casa tredici medaglie. Due
ori sono stati conquistati dall’M80 Pietro
Otello Coronica, uno dei nuovi acquisti,
impostosi nei 50 dorso in 51’’6 e nei 50 sl in 49’’2. È seguita la
seconda affermazione della sopraccitata Ruzzier,
prima nei 50 sl in 31’’6.
La scia di successi è proseguita con l’M40 Claudia
Sterni, la quale, nei 200 sl, ha migliorato di
3’’ abbondanti il tempo che le era valso il primato italiano nella passata
stagione, scendendo a 2’31’’9. Paolo
Marchi e Stefania
Rustici hanno festeggiato rispettivamente nei
200 sl M35 (2’09’’2) e nei 200 misti M30 (2’58’’4).
Spazio a una serie di piazzamenti: seconda la Sterni
nei 50 dorso in 39’’2, argento per Rustici
nei 100 rana (1’31’’9). Susanna Gallani,
nei M30, è salita per due volte sul secondo gradino del podio: nei 200 sl in
2’35’’4 (corretto di 6’’ il suo personale) e nei 50 sl in 31’’9.
Pure l’M40 Andrea Galimberti
si è classificato secondo con una limatura al suo precedente riscontro di quasi
1’’: 27’’5 nei 50 sl. È rimasto invece sui suoi standard nei 200 sl,
sesto al traguardo.
La matricola Arianna Sbrizzi
ha sfiorato il bronzo (quarta) nei 100 rana. Il finale ha riservato l’ultima
soddisfazione, firmata dalla staffetta 4x50 mista composta da Sterni,
Ruzzier, Galimberti e Marchi. Il quartetto è
stato il più veloce, fermando il cronometro sul 2’13’’5 e precedendo il
Molinella Nuoto, che presentava la Parocchi, pluri-primatista italiana, e il
quotato sprinter Draghetti. Nella graduatoria generale, che contemplava trenta
sodalizi, la Rari Nantes è giunta ottava con 12969.05 punti.
mas. lau.
Marco Conti
Da Nuoto.it :
master 25-10-2002
Si
ricomincia: vernice per la stagione 2003
....
riflettendo su quella appena finita
Ancora non si spengono i ricordi degli ultimi Campionati
Italiani di Chianciano di fine Giugno, nel bene e nel male, e si và a
ricominciare con il Circuito Supermasters Italiano, Sabato e Domenica con le
prime due tappe di Verolanuova e Rovigo.Ancora non abbiamo le classifiche ufficiali individuali e per Società della
passata stagione (non sono bastati 4 mesi per riuscire a produrli, figuriamoci
chi ci voleva riuscire in 4 giorni a Chianciano), quelle pubblicate nei siti non
sono ufficiali ed in alcuni casi contengono errori marchiani o dimenticanze
vistose, ma il carrozzone deve andare a ricominciare, la nuova stagione incombe
ed i masters vogliono entrare in vasca, gareggiare, sfidarsi, provare nuove
specialità e produrre tempi, punteggi, nuove classifiche.L'anno scorso si era detto che si sarebbe tenuto conto della qualità della
manifestazione per vederla poi riproposta, ma tutte sono state riconfermate, e
inserite 10 di nuove, oltre i nuovi Campionati Regionali sulle distanze speciali
degli 800 e 1500 stile libero e dei 200 farfalla, si spinge ulteriormente sulla
qualità nel nuovo regolamento, ma noi pensiamo, francamente, che chi ha fatto
il furbo l'anno passato, lo rifarà pure quest'anno, tanto chi lo controlla ? Un
mese addietro è circolata una petizione che riassumeva alcune malefatte (inteso
nel senso di cose fatte male), qualcuno l'ha definita degli
"scontenti", io la chiamerei degli "attenti".
Fervida è stata la produzione di scritti e proposte di revisione dei punteggi,
ma ancora per quest'anno almeno dovremo sorbirci l'obsoleto computo in base ai
primati mondiali masters aggiornati al maggio 2002, auspichiamo che si continui
a parlare di quello che andrebbe cambiato e che la massa di nuovi risultati non
vada a sommergere quanto di buono si è detto a cronometri fermi.Dicevamo di Verolanuova e Rovigo, scorrendo le starting lists troviamo subito
molti dei protagonisti della scorsa stagione, ma anche nomi nuovi, a volte
altisonanti, grandi rientri, probabili promesse ed i soliti 'ignoti'. Il
passaggio ai M40 del mitico Federico Silvestri, già detentore tra gli M35 del
Mondiale sui 400 stile in corta con 3.58.50, presuppone nuovi sfracelli, ma gli
ricordiamo che per la FINA e la stessa LEN dovrà aspettare le gare di Gennaio
per vedersi omologati i sicuri nuovi primati nella nuova categoria. Ai fini del
punteggio stesso dicasi per i nuovi M25 dell'anno 1978, saranno tenuti in conto
solo dal 1° Gennaio.
Nomi come quello di Sergio Carrai, Otello
Coronica,
Luigi Mitrovich, Mario De Giampiero, tutti over 80 ed 85 ci onoreranno della
loro presenza, ma ricordiamo grandi specialisti come Andrea Marcato e Silvia
Parocchi, Susan Skiff e Silvano Danieli, Monica Vaccari e Damiano Nanetti. Sarà
presente anche Paolo Felotti, appena rientrato da Melbourne dove ha ritoccato i
suoi primati nei 50 e 100 dorso, scrivendo per primo il suo nome tra i nuovi
primatisti di questa stagione, sotto le fila di una formazione, la SAT Finy
Taormina di Alfio Fichera, che ha costituito una sorta di Dream Team alla
ricerca di prestigiosi primati di staffetta nella categoria 160-199, con lui in
questa avventura nomi come Roberto Tarricone, Gennaro La Sala (al momento
infortunato ad una caviglia) ed il sottoscritto che indegnamente è stato
chiamato a completare il quartetto.
Tra le new entries scorgiamo il nome di Klaus Huez, velocista di razza, più
volte finalista nei 50 e 100 stile libero agli Assoluti di soli pochi anni
prima, benvenuto tra noi ed in bocca al lupo a lui e a tutti coloro che non ho
citato. Commenti, risultati e prime classifiche già da Lunedì prossimo
Marco Conti